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Giuria popolare presso Corte di Assise

Cos’è?

La Corte d’Assise è organo giurisdizionale penale istituito con Legge n° 287/1951 per i reati di maggior gravità e allarme sociale (art. 5 cpp). È organo collegiale composto da due magistrati di carriera e sei giudici popolari scelti tra soggetti che possiedono determinati requisiti, garantendo così la diretta partecipazione del popolo all’amministrazione della giustizia ex art.102 e 108 Cost.

A cosa serve?

La Corte d'Assise è competente a giudicare in merito a:

  1. delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni, quali: strage, epidemia, avvelenamento di acque o di sostanze alimentari, omicidio, infanticidio in condizioni di abbandono material e morale  esclusi i delitti, comunque aggravati, di tentato omicidio, di rapina di estorsione e di associazioni di tipo mafioso anche straniere, e i delitti, comunque aggravati, previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 (c.d. testo unico sugli stupefacenti);
  2. delitti consumati previsti dagli articoli 579 (omicidio del consenziente), 580 (istigazione o aiuto al suicidio), 584 (omicidio preterintenzionale), 600 (riduzione o mantenimento in schiavitù o servitù), 601 (tratta di persone), 602 (acquisto o alienazione di schiavi) del codice penale; 
  3. delitti dolosi se dal fatto è derivata la morte di una o più persone, escluse le ipotesi previste dagli articoli 586 (morte o lesioni come conseguenza di un altro delitto), 588 (rissa) e 593 (omissione di soccorso) del codice penale;
  4. delitti previsti dalle leggi di attuazione della XII disposizione finale della Costituzione (ricostituzione del partito fascista), dalla legge 9 ottobre 1967 n. 962 (genocidio) e nel titolo I del libro II del codice penale (delitti contro la personalità dello Stato), sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni;
  5. delitti consumati o tentati di cui agli articoli 416, sesto comma (associazioni di tipo mafioso anche straniere) del codice penale, nonché per i delitti con finalità di terrorismo sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni.

La Corte di Assise di Firenze giudica per i reati commessi nei distretti di Tribunale di Firenze, Pistoia e Prato.

Cosa devo fare per diventare Giudice popolare

Presso ogni Comune vi è l’Albo dei Giudici Popolari che è costituito dai nomi dei cittadini che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani di buona condotta morale;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • avere un’età compresa tra 30 e 65 anni di età;
  • essere in possesso del titolo di studio di scuola media di primo grado.

Fanno parte dell’Albo anche i cittadini che hanno presentato personalmente domanda dal 1 aprile al 31 luglio di ogni anno dispari presso l’ufficio elettorale del Comune di residenza. Il modulo per la richiesta di iscrizione nell’Albo dei Giudici Popolari è reperibile all’indirizzo internet: http://servizi.comune.fi.it/sites/www.comune.fi.it/files/Modulo_domanda_Giudici_Popolari.pdf

L’iscrizione è cancellata d’ufficio, per perdita dei requisiti previsti dalla legge.

Sono esclusi dall’ufficio di giudice popolare:

  • i magistrati e, in generale, i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all’ordine giudiziario;
  • gli appartenenti a qualsiasi organo di polizia, anche se non dipendenti dallo Stato, in attività di servizio;
  • i ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine e congregazione.

L’ufficio di Giudice popolare è obbligatorio ed è parificato a tutti gli effetti all’esercizio delle funzioni pubbliche elettive, sono previsti un’indennità e un rimborso per le spese di viaggio nonché una giustificazione lavorativa come  per  legge. Gli iscritti alle liste dei giudici popolari hanno l'obbligo di prestare servizio quando vengono chiamati.

Essi possono, però, chiedere al Presidente della Corte -nella seduta di convocazione- di essere dispensati per legittimo impedimento, allegando idonea documentazione (es. certificato medico); uguale esonero si ha in presenza di situazioni di incompatibilità, astensione o ricusazione. Il giudice popolare che, senza giustificato motivo, non si presenta all'udienza è condannato, con decreto del Presidente, al pagamento di una multa.

Come funziona?

Sulla base degli albi definitivi vengono poi formate, per ogni Corte di Assise e per ogni Corte di Assise di Appello, le rispettive liste generali dei giudici popolari destinati a prestare servizio nel biennio successivo; il Presidente del Tribunale del capoluogo del distretto forma le LISTE GENERALI DEI GIUDICI POPOLARI.

In precedenza le schede recanti le generalità di tali giudici venivano imbussolate in apposite urne e si procedeva al sorteggio ogni tre mesi; dal 2016 la Corte d’Assise del Tribunale di Firenze vanta un nuovo applicativo denominato GPop con sistema digitale, appositamente congegnato per l’estrazione dei Giudici popolari.

Grazie a questo sistema, il precedente obsoleto procedimento di estrazione, è stato sostituito da un’estrazione automatizzata casuale, effettuata con algoritmi che garantiscano l’assoluta neutralità ed incondizionabilità del sorteggio.

A chi devo rivolgermi?

I e II sez. Corte di Assise.

tel. 055-7996862-6854  fax. 055-7996376

Orario al pubblico

Dove?

Sede: Tribunale di Firenze V.le Guidoni n.61 VI p. stanza I 08

Le udienze non si svolgono presso il Palazzo di Giustizia di Firenze ma presso l’aula bunker in Via Paolieri n. 3 (zona Piazza Beccaria)

Tel.055-2346379 e fax 055-2009056

Solitamente il martedì e il giovedì di ogni settimana.

Assistenza legale

Non necessaria.

Costi

Nessun costo.

Normativa

Art.102 e 108 della Costituzione;

Legge n°287/51,

Circolare n°152191/19 del 1951;