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Rinuncia all’eredità
COS'E'
Il servizio si occupa di ricevere le istanze di rinuncia dell’eredità nel caso in cui il chiamato all’eredità non intenda accettarla.
A COSA SERVE
L’istituto risponde all’esigenza di consentire al chiamato all’eredità di rinunciarvi espressamente nel caso in cui, ad esempio, i debiti del defunto sono superiori ai crediti. Il termine per rinunciare è dieci anni dall'apertura della successione; tale termine si riduce a tre mesi se si è nel possesso dei beni ereditari.
CHI
Gli eredi, il genitore o il tutore se la rinuncia viene fatta per minori, interdetti e inabilitati: in questo caso è necessaria l’autorizzazione del Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore o del tutore.
COSA DEVO FARE PER
Occorre essere chiamati all’eredità.
È necessario avere:
- 1 marca da bollo da € 16,00
- certificato di morte - è accettato certificato scaricato dal sito del Comune - NON è accettato l'estratto per riassunto dell'atto di morte
- certificato ove risulta l’ultima residenza o domicilio del defunto o autocertificazione ex DPR 445/2000
- codice fiscale del defunto
- codice fiscale e documento di identità del rinunciante
- in caso di rinuncianti minori o incapaci copia autentica dell’autorizzazione del Giudice Tutelare e codici fiscali dei minori o degli incapaci
- in caso di successione testamentaria copia autentica del testamento
Dopo aver reso la dichiarazione davanti al cancelliere, occorre effettuare il versamento di € 200,00 con mod. F23, ritirando in cancelleria il fac-simile per la sua compilazione, e riconsegnarlo, dopo il versamento, lo stesso giorno.
Il versamento non può essere effettuato prima poiché la cancelleria appone sul modello il numero della procedura.
MODULISTICA
Non disponibile
COME FUNZIONA
La rinuncia può essere ricevuta solo dal Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ultimo domicilio del defunto) o da un notaio su tutto il territorio dello Stato.
E’ opportuno effettuare la rinuncia prima della presentazione della denuncia di successione o comunque prima di dividere l’eredità.
E’ possibile effettuare un atto unico di rinuncia. Tutti i rinuncianti devono comparire personalmente, fatta salva la presentazione di una procura speciale notarile in originale. Nel caso di rinuncia plurima il costo di 200,00 euro è divisibile tra i rinuncianti.
NEL CASO DI DICHIARAZIONE RESA PER CONTO DI UNO O PIU' MINORI DEVONO PRESENTARSI IN CANCELLERIA ENTRAMBI I GENITORI; NON SONO AMMESSE DELEGHE.
Il chiamato all’eredità si reca in cancelleria su appuntamento (da prendere, previa registrazione, attraverso l'apposito gestionale presente in home page del sito sotto l'area news) e dichiara di voler rinunciare all’eredità davanti al cancelliere. Ogni appuntamento può riguardare massimo 5 rinuncianti. Quindi, per rinunce cumulative di un numero superiore a cinque, si richiede di fissare più appuntamenti contigui, occupando più slot sull'apposito gestionale.
La rinuncia può essere revocata recandosi direttamente in cancelleria. I costi dell'atto di revoca della rinuncia sono i medesimi dell'atto di rinuncia stessa, con l'unica eccezione che per la revoca della rinuncia si redigono atti singoli per ogni singolo revocante.
RINUNCE EFFETTUATE ALL'ESTERO
L'atto di rinuncia all'eredità effettuato presso un'Ambasciata Italiana all'estero deve essere presentato in Italia, presentando l'originale presso un qualsiasi notaio sul territorio nazionale oppure presso il Tribunale competente, ossia quello del luogo in cui si è aperta la successione (ultima residenza o domicilio del defunto). Se competente il Tribunale di Firenze occorre prendere appuntamento tramite l'apposito Gestionale Appuntamenti presente in home page di questo sito, selezionando l'agenda elettronica Volontaria Giurisdizione - Settore ATTI PUBBLICI ecc. ecc.
Nel giorno e nell'ora indicati ci si dovrà presentare con:
- originale della rinuncia all'eredità fatta all'estero;
- delega scritta con allegata copia del documento di identità del delegante, se il deposito è fatto da persona diversa dal rinunciante.
L'atto sarà iscritto a ruolo ed inserito nel Registro delle Successioni del Tribunale.
Sarà rilasciato un modello F23 utile a pagare l'imposta di registro di 200,00 euro, che dovrà essere pagato lo stesso giorno e riportato in cancelleria. Sarà cura di quest'ultima inoltrare l'atto di rinuncia ed il modello F23 quietanzato all'Agenzia delle Entrate, per la registrazione. Non è possibile avere preliminarmente del modello F23 poiché lo stesso deve riportare il numero di ruolo.
A CHI DEVO RIVOLGERMI
REFERENTE URP: Antonella Ruta
RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Serena Baldi
+39 055 799 6516 oppure 6452
DOVE
Accesso B - Piano 03 Stanza I 16b
Il sistema rilascia una ricevuta da presentare in cancelleria.
ORARI DI APERTURA
consultare la pagina "Uffici e Cancellerie"
ASSISTENZA LEGALE
Non necessaria.
COSTI
L'Atto può essere ritirato il giorno stesso oppure successivamente.
Nel caso in cui il ritiro dell'Atto sia contestuale (con urgenza), esso non riporterà gli estremi di registrazione di Agenzia Entrate, per la qual cosa sono necessari circa 20 gg dalla stesura.
Nel caso di ritiro successivo (senza urgenza) va preso un appuntamento con l'apposito Gestionale presente in home page di questo sito, sull'agenda dedicata alle Successioni (NO ATTI PUBBLICI). L'appuntamento va fissato non prima di tre giorni lavorativi successivi rispetto al girono di richiesta.
Se c’è urgenza i costi sono i seguenti:
- 1 marca da bollo da € 16,00 (ulteriore rispetto a quella corrisposta in fase di atto di rinuncia)
- 1 ricevuta di versamento PagoPA da € 35,40 per diritti di copia
Senza urgenza i costi sono i seguenti:
- 1 marca da bollo da € 16,00 (ulteriore rispetto a quella corrisposta in fase di atto di rinuncia)
- 1 ricevuta di versamento PagoPA da € 11,80 per diritti di copia
NORMATIVA
artt. 321-374 -394 -519 -527 c.c.